Un post al giorno, anzi due, e quante più stories puoi pubblicare.
Sveglia alle 5 per rispondere ai commenti e pianificare i prossimi contenuti.
Devi essere sempre presente, rispondere alle email in meno di 24 ore, preparare una live per “ingaggiare” il pubblico e dire “chiedimi quello che vuoi” nelle stories.
Sembra produttività, ma se ci guardassimo con gli occhi di un bambino ci accorgeremmo che è solo frenesia.
Quando eravamo piccoli, le giornate scorrevano lente. Facevamo poche cose, ma le vivevamo davvero.
Ci annoiavamo persino.
Oggi non sappiamo più annoiarci, ma sappiamo andare in burnout.
E il burnout non è altro che la conseguenza di uno stile di vita che non abbiamo scelto, ma che ci hanno venduto come necessario.
Ti racconto una cosa che mi ha fatto riflettere.
In questi giorni sono ospite di amici in Polonia, in un piccolo paesino nella parte orientale del paese.
Con la mia famiglia sto trascorrendo del tempo immerso in un ritmo di vita che non provavo da quando ero bambino.
Un giardino curato con amore, una foresta rigogliosa lì accanto, cene che iniziano quando sono pronte e non quando l’orologio dice che è ora.

Noi genitori siamo abituati ad avere tutto pianificato: nanna, pasti, cambio pannolino. Ma qui le regole cambiano.
Kasia, la moglie del mio amico, prepara piatti stupendi, ma richiedono tempo. Si finisce per mangiare più tardi del previsto. E indovina chi si agita? Noi genitori, non nostra figlia.
Lei si è adattata subito ai nuovi ritmi. Come se fosse naturale.
Questa vacanza ci ha costretti a rallentare. A non guardare sempre l’orologio. A dare alle cose il tempo che serve.
Ho capito che è un atto di coraggio. Perché richiede pazienza, dedizione e focus. Qualità che tutti abbiamo, ma che spesso dimentichiamo come si usano.
Io mi rendo conto di fare tante cose in modo approssimativo, solo per farle tutte.
E raramente ho il coraggio di prendermi davvero il tempo che serve.
Questa è la riflessione che voglio condividere con te.
Quando è stata l’ultima volta che hai avuto il coraggio di prenderti tutto il tempo necessario per fare qualcosa davvero bene?